Da un recente rapporto dell’Istat oltre il 40% degli Italiani ricorre ad Internet per informazioni sulle malattie e per la loro cura, recandosi dal medico solo se lo ritengono strettamente necessario.
Tutto questo è ancora più vero per gli interventi chirurgici e i trattamenti che riguardano il campo dell'estetica. Spesso i potenziali pazienti, infatti, richiedono un certo tipo di correzione essendo già in possesso di molte informazioni e, perciò, credendo a volte di avere già le idee molto chiare su ciò che meglio si adatta al loro caso: ma è realmente così?
Su Internet si può trovare di tutto, dal portale che raggruppa in maniera generica i vari aspetti del benessere, dalla salute alla bellezza, alla pubblicità più o meno esplicita di un nuovo trattamento o materiale, all'articolo di giornale, alla presentazione scientifica di un argomento da parte di un professionista, fino alle discussioni tra pazienti e medici o, addirittura, ai commenti di persone comuni su un determinato argomento.
È attraverso questa realtà, a dir poco eterogenea, che si crede di "informarsi".
Ma come è possibile comprendere realmente quale sarebbe la soluzione migliore al proprio caso, quando nella realtà scientifica della Medicina e della Chirurgia Estetica esistono tante soluzioni ad un problema, perché ogni persona è unica con caratteristiche uniche e precise, diverse da quelle di qualsiasi altro e da considerare di volta in volta?
Chi fa da filtro alle variegate informazioni del web? Solo l'individuo e il suo desiderio di miglioramento da realizzare: elementi sufficienti?
Addirittura, a volte pare che il medico o il chirurgo siano ormai passati a rivestire un ruolo di secondo piano, quasi dei semplici esecutori dei desideri di ognuno.
A mio parere, proprio in questo periodo di bombardamento di informazioni, alcune serie, molte altre fuorvianti, la figura del medico, soprattutto nell'ampio e multiforme mondo dell'estetica, deve assumere il fondamentale ruolo di guida lungo l'intero iter del paziente. Infatti, solo con una visita accurata ed un lungo colloquio è possibile valutare le caratteristiche fisiche di ognuno e capirne le diverse esigenze (fare diagnosi) e, in base a fondamenti scientifici e all'esperienza, consigliare la migliore soluzione (fornire la terapia): niente di più e niente di meno dell’antico ruolo del medico.
Meglio lasciare al web la sola funzione di una corposa rivista illustrata, la quale può piacere, intrattenere e, solo a volte, veramente informare.


(+39) 349 53 22 942